Burden sharing: presentati i dati sui consumi di energia da fonti rinnovabili nelle regioni italiane

Data Creazione: 8/08/2019


È stato pubblicato il Rapporto di monitoraggio (luglio 2019) sulle Fonti rinnovabili in Italia e nelle regioni, predisposto dal GSE ai sensi del Decreto 11/5/2015 (“Burden sharing") del Ministero dello Sviluppo economico.         
Il documento presenta i dati statistici ufficiali sui consumi finali lordi di energia, da fonti rinnovabili e (FER) complessivi, rilevati in Italia, nelle regioni e nelle province autonome italiane tra il 2012 e il 2017.

La ricerca evidenzia una situazione complessivamente positiva: dove, nella maggior parte delle regioni e province autonome la quota dei consumi energetici coperta da fonti rinnovabili  (nei quali però non sono considerati i consumi del settore trasporti) risulta superiore al target assegnato per il 2020.

La quota più elevata nel 2017 è raggiunta dalla Valle d'Aosta, che copre con le rinnovabili l'82% dei propri consumi energetici, seguita dalla Provincia di Bolzano (64%) e dalla Basilicata (45%); il Veneto si posiziona soltanto al 14° posto (assieme alla Puglia) con il 17,6%. Rispetto alla rilevazione del dato nel 2012, per la nostra regione è stato registrato un incremento dei consumi energetici da FER del 2,6% A livello nazionale si osserva come, nel periodo considerato, la quota dei consumi finali lordi complessivi coperta da FER sia aumentata significativamente, raggiungendo nel 2017 il suo valore massimo (18,3%).

La crescita rispetto al dato 2016 (17,4%) è legata, da un lato, alla contrazione dei consumi energetici complessivi del Paese (oltre 600 ktep in meno); dall’altro, al significativo aumento dei consumi di biomassa solida per riscaldamento (legato al clima più rigido che ha caratterizzato il 2017 e al conseguente aumento del fabbisogno di calore) e alla maggiore produzione elettrica (principalmente da fonte solare ed eolica). Per approfondire le informazioni in merito ai dati ed alle conclusioni del monitoraggio cliccare qui


Economia circolare: avviso di selezione per 18 imprese

Data Creazione: 17/07/2019

Nell’ambito del progetto europeo C-Voucher H2020-INNOSUP-1 il 1° agosto 2019 verrà pubblicato un invito per la selezione di 18 Piccole Medie Imprese europee disposte ad avvicinarsi al business dell'economia circolare e a creare piani di fattibilità circolari per le loro aziende. La chiamata rimarrà aperta fino al 31 ottobre 2019.

Gli “Adopters” possono trarre ispirazione dagli attuali partecipanti al programma C-Voucher o adottare uno dei classici modelli di business circolari da esso promossi:

  1. Simbiosi industriale
  2. Efficienza delle risorse materiali
  3. Fonti energetiche rinnovabili ed efficienza energetica
  4. Prodotti biologici
  5. Estensione del ciclo di vita del prodotto
  6. Economia delle prestazioni
  7. Condividere l'economia
  8. Economia della piattaforma

Possono presentare la domanda: PMI europee stabilite in uno Stato membro dell'UE o nei paesi associati a H2020 nei settori della salute, della crescita blu, del tessile, agroalimentare e manifatturiero, dimostrando disponibilità e prontezza a definire e sviluppare piani di fattibilità circolari che consentano un uso più efficiente delle risorse e una maggiore competitività.

Alle PMI verrà offerto un sostegno fino a € 15.000 per preparare un piano di fattibilità e tutoraggio da esperti di progettisti in residenza e finanziamenti. Gli esperti aiuteranno ad analizzare il potenziale delle aziende per trasformarle in entità di economia circolare.

Per ogni ulteriore approfondimento in merito clicca qui 


Bando per la concessione di contributi a sostegno delle PMI per interventi di digitalizzazione 4.0

Data Creazione: 9/05/2019

Si informa che, fino al 28 giugno 2019 è possibile presentare domanda a valere sulla seconda edizione del Bando per la concessione di contributi a sostegno delle PMI per interventi di digitalizzazione 4.0

Sono ammissibili le spese sostenute dal 5 ottobre 2018, per l'acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all'introduzione delle tecnologie di innovazione tecnologica I4.0 (misura A) e per l'acquisto dei beni strumentali di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i (misura B).

In particolare, relativamente alla sicurezza digitale, sono ammesse spese per:

• servizi di consulenza, pianificazione e progettazione, finalizzati all’introduzione di sistemi di cybersecurity e business continuity;

• acquisizione di software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati.

Il bando completo, gli allegati e la relativa modulistica sono disponibili nel sito camerale

Per informazioni si invita a contattare i seguenti recapiti: Camera di Commercio di Treviso - Belluno. PID - Punto Impresa Digitale, Piazza Borsa 3/B - tel. 0422/595261-269-283; e-mail: pid@tb.camcom.it


MUD 2019: scadenza presentazione 22.06.2019

Data Creazione: 6/03/2019

Sul supplemento ordinario n. 8 alla G.U. n.45 del 22 febbraio 2019, è stato pubblicato il D.P.C.M. 24 dicembre 2018 che contiene il modello e le istruzioni per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale con riferimento all'anno 2018.

Rispetto al 2018 rimangono invariati:

  • struttura del modello, articolato in 6 Comunicazioni;
  • soggetti obbligati alla presentazione del MUD (definiti dall'articolo 189 c. 3: del D.lgs. 152/2006);
  • modalità per l’invio delle comunicazioni: in particolare le Comunicazioni Rifiuti, RAEE, Imballaggi, Veicoli fuori uso vanno inviate via telematica tramite il sito www.mud.telematico.it; la comunicazione rifiuti semplificata va compilata tramite il sito mudsemplificato.ecocerved.it e trasmessa via PEC all’indirizzo comunicazionemud@pec.it
  • diritti di segreteria che sono pari a 10 € per l’invio telematico e 15 € per l’invio via PEC
  • Non vi sono modifiche per quanto riguarda i produttori.

Vengono introdotte invece alcune limitate modifiche alle informazioni da trasmettere che riguardano le dichiarazioni presentate dai soggetti che svolgono attività di recupero e trattamento dei rifiuti e i Comuni.

Si evidenzia che la scadenza per la presentazione è il 22 giugno: infatti l’art. 6 della Legge 25 gennaio 1994, n. 70 prevede che: “Qualora si renda necessario apportare, nell’anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, le predette modifiche ed integrazioni sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro la data del 1 marzo; in tale ipotesi, il termine per la presentazione del modello e? fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto”

Ogni ulteriore aggiornamento in merito verrà pubblicato nel portale www.ecocamere.it e nella sezione del sito istituzionale della Camera di Commercio Treviso - Belluno dedicata al MUD


Comune di Treviso: bando per l’erogazione di ecoincentivi comunali per l’anno 2019

Data Creazione: 27/02/2019
cavo e spina elettricità come strada che collega alle case della città

Si informa che l'Amministrazione comunale di Treviso ha prorogato per l’anno 2019 il bando riguardante l’erogazione di ecoincentivi comunali per la sostituzione di vecchie caldaie (installate da almeno 10 anni).

L’iniziativa intende promuovere e favorire l’installazione di nuove caldaie ed impianti di nuova generazione allo scopo di perseguire l’obiettivo del miglioramento dell'aria attraverso la riduzione delle emissioni di gas inquinanti.

Per ogni ulteriore informazione in merito, per le modalità  di presentazione delle domande dicontributoe e per scaricare il bando e la relativa modulistica si invita a cliccare qui
 



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